Pensioni, la novità per queste categorie è sconvolgente

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Il tema pensioni in Italia è sempre molto “caldo” per diverse ragioni, sopratutto perchè riguardano una platea di persone estremamente ampia e diversificata, che viene costantemente “messa alla prova” da ogni legge di bilancio che a fine anno solare modifica i provvedimenti relativi al sistema pensionistico, sia per adattare il bilancio dello stato alla situazione economica, sia per dedicare un numero di risorse considerabile “congruo” alle diverse tipologie di pensioni.

Il 2022 ha visto il ritorno della perequazione, ossia il calcolo che interessa tutte le pensioni, da quelle contributive a quelle di assistenza; con questo termine sostanzialmente lo stato riequilibria l’importo delle pensioni in base al livello di inflazione percepita, così da non far perdere il potere d’acquisto alle pensioni stesse, azione necessaria dopo il nuovo picco di inflazione subentrato tra il 2020 ed il 2021, dopo il lungo periodo di crisi dovuto alla pandemia.

Pensioni, la novità per queste categorie è sconvolgente

alternative alle banche

A partire dal 27 gennaio 2022 il governo, come elencato dalla legge di bilancio ufficializzata a fine 2021, ha ridotto le aliquote IRPEF sugli stipendi ma anche sulle pensioni, rimuovendo di fatto anche quella del 41 %.

I nuovi scaglioni prevedono una aliquota del 23% per i redditi fino a 15mila euro, del  25% per i redditi tra 15mila e 28mila euro, del 35% tra 28mila e 50mila euro infine 43% oltre i 50mila euro.

Sinteticamente, i pensionati potranno aspettarsi un importo maggiore colcolando l’intero anno solare fino a 758 euro all’anno e va a beneficio degli assegni da 50mila euro annui.

Per quanto riguarda il taglio sulle trattenute IRPEF, la detrazione passa da 1.880 euro a 1.955 euro per le pensioni fino a 8.500 euro, per quelle da 8.501 euro, detrazione che cala con l’aumentare del reddito: le pensioni tra 25mila e 29mila euro godranno di una derazione di 50 euro.

Le trattenute sono calcolate ed effettuate in 11 rate nell’anno successivo a quello cui si riferiscono.