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PSN, attenzione a mettere la tua carta di credito: “Possono clonarla!”

PSN rappresenta il principale servizio di servizi online per i propri dispositivi multimediali, nato nel 2006 in concomitanza con l’uscita di Playstation 3, in un contesto ancora relativamente “acerbo” in fatto di componente multimediale per console da gioco.

Playstation Network gestisce, attraverso un servizio a banda larga tutti i servizi online della casa nipponica, permettendo agli utenti di giocare online, di sfruttare un browser per la navigazione, gestire i pagamenti del proprio abbonamento Playstation Plus e tanti altri servizi, che nel corso degli anni sono stati aggiunti, come l’implentazione delle app come Youtube, Netflix, Disney + e così via.

Playstation Network è tutt’ora compatibile per tutte le console di Sony, Playstation 3, Playstation 4 e Playstation 5, e fino a qualche anno fa supportava appieno anche l’oramai “defunta” PS Vita.

Problematiche di sicurezza

Non tutti hanno accolto immediatamente di buon grado un servizio di abbonamento per potere usufruire dei contenuti online, pratica oramai divenuta una accettata normalità, condivisa dalla principale concorrente Microsoft, che attualmente si trova in una condizione di “vantaggio” grazie all’Xbox Game pass.

Nel 2011 Sony ha dovuto affrontare un sostanzioso “furto” di dati, da parte di un gruppo di hackers che ai tempi riuscirono a sottrarre dati sensibili di quasi 80 milioni di account: di tutta risposta la casa giapponese ha dovuto correre ai ripari, disattivando il servizio per diverso tempo e offrendo abbonamenti gratuiti come “rimborso”.

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PSN, attenzione a mettere la tua carta di credito: “Possono clonarla!”

Un’altra problematica ciclica, che ha iniziato a palesarsi diversi anni fa, nello specifico quando si inseriscono i dati della propria carta di credito/prepagata all’interno del PSN. In particolare la criticità è relativa al codice CVC richiesto, quello di 3 cifre presente sul retro della carta e la criticità può subentrare quando PSN, che attualmente viene condiviso da tutta la gamma di prodotti Sony, quindi anche le smart tv, richiede il reinserimento del codice, cosa che non accade quando l’utente effettua un pagamento dal suo dispositivo, sopratutto su console come la Playstation 3. Questo potrebbe, almeno in teoria, provocare la vulnerabilità di questi dati, come messo in evidenza già tempo addietro da alcuni utenti su Twitter.

Il consiglio è quello di utilizzare una carta prepagata così da evitare eventuali rischi in fatto di furto di dati, prospettiva comunque remota.