Come avere un IBAN senza conto corrente: ecco il trucco

iban senza conto

Con la progressiva e sempre più importante diffusione della moneta elettronica, numerose società e gruppi bancari hanno iniziato ad adottare con sempre più frequenza la politica di strumenti di pagamento sempre più semplici da utilizzare, come le carte conto e carte prepagate.

Fino a poche decadi le carte di credito rappresentavano l’unica (o quasi) possibilità di utilizzare una tessera magnetica per i pagamenti, ma con il tempo la situazione è radicalmente cambiata, sopratutto con lo sviluppo tecnogico che ha portato alla diffusione di carte conto/carte prepagate con e senza IBAN.

Differenze

L’IBAN rappresenta il codice identificativo di un conto (in Italia è formato da 27 lettere e numeri), indispensabile per l’invio e la ricezione di bonifici ma da diversi anni non è strettamente associato ad un conto ma ha assunto una connotazione maggiormente genetica. Se un tempo solo i detentori di un conto corrente potevano farne uso, oggi viene largamente associato alle carte conto e prepagate. Le prime rapprsentano la semplificazione del conto corrente, permettendo di utilizzarle sia per i pagamenti online che per l’accredito di stipendio e pensione, oltre che per l’invio di bonifici, mentre le carte prepagate dotate di IBAN presentano solitamente meno funzionalità e limiti di deposito ma anche una più semplice facilità d’uso, sopratutto in termini di ricarica.

Come avere un IBAN senza conto corrente: ecco il trucco

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E’ possibile quindi utilizzare un IBAN senza un conto, se ad esempio necessitiamo di un portafoglio virtuale per effettuare acquisti sia “in loco” che online, carte prepagate con IBAN, slegate quindi da un conto come Postepay Evolution, Hype o Flowe rappresentano la scelta migliore, visto che possono essere ricaricate sia attraverso bonifici che attraverso le ricevitorie abilitate, utilizzando il contante.

Carte conto come N26, Selfy e Stella Start presentano varie versioni, sia gratuite sia a pagamento a seconda di necessità più specifiche, risultano invece più indicate per un utilizzo professionale, pur mantenendo le medesime funzionalità delle carte prepagate con IBAN.