“Non pagare queste multe!”: assurdo, ecco quali

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Le multe, chiamate tecnicamente sanzioni pecuniarie, è una forma di “punizione” per aver infranto una qualche forma di legge, ed ha una doppia funzione, quella di fungere da deterrente vero e proprio, oltre a garantire un’entrata economica per le casse dello stato.

Cosa sono?

Nel nostro paese le multe sono emesse dalla pubblica amministrazione, quando si fa riferimento a questo tipo di contravvenzione solitamente il contesto è quello relativo al codice della strada. Culturalmente siamo portati a pagare le multe, visto che le conseguenze sono sempre poco gradevoli, eppure in alcune situazioni non è necessario farlo.

“Non pagare queste multe!”: assurdo, ecco quali

In senso generale, ogni tipologia di contravvenzione percepita può essere contestata ed impugnata attraverso un ricorso al Giudice di pace o al prefetto, enti che possono esporsi in merito ad eventuali errori presenti sul verbale, che se ritenuti rilevanti, possono portare all’annullamento della multa. Tra le tipologie di errori più comuni ci sono:

Errori di trascrizione della località o della data dell’infrazione, così come imprecisioni nel trascrivere i dati del veicolo e del conducente, ma anche una mancata trascrizione del verbale. In generale qualsiasi forma di multa “scritta a mano” può essere contestata.

Discorso differente per quanto riguarda contravvenzioni sviluppate tramite autovelox, forma di controllo della velocità che deve recare un’opportuna segnalazione, la presenza dell’autovelox dovrebbe essere segnalata con almeno 250 metri di anticipo su superstrade e autostrade, e con 150 metri di anticipo sulle restanti strade extraurbane e urbane.

Da valutare anche il concetto di prescrizione delle multe: una contravvenzione comunicata oltre i 90 giorni dal giorno dell’infrazione può essere anch’essa impugnata e quindi possibilmente annullata, mentre nel caso di multe recapitate regolarmente, la prescrizione scatta dopo 5 anni dall’ultima notifica. Ciò significa che la multa decade se entro 60 mesi non arriva nessun avviso o sollecito, e non è opportuno fare ricorso di nessun tipo.

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