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Banconote, l’addio è sempre più vicino: ecco la novità

Anche capisaldi della nostra economia come monete e banconote sono destinate a mutare nella loro forma e concezione anche in maniera importante. Anzi, questo processo risulta essere già in atto, seppur in maniera sensibilmente graduale a causa dei cambiamenti sociali e tecnologici.

Con sempre più insistenza i paesi europei hanno deciso di utilizzare con sempre maggior frequenza la moneta elettronica: bonifici, bancomat e carte presentano numerosi vantaggi nell’ambito della sicurezza e della “trasparenza” delle transizioni. Anche l’esecutivo Draghi ha dichiarato ufficialmente “guerra” all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro, fenomeni che sfruttano la “volatilità” del contante in ambito fiscale.

Banconote, l’addio è sempre più vicino: ecco la novità

L’addio alle banconote, sommata ad un’apertura verso un contesto cashless lenta ma costante, fa pensare ad un futuro senza contanti, anche se non si tratta di una prospettiva così vicina ma neanche così remota, dato che anche l’Unione Europea, attraverso le disposizioni alla Banca Centrale Europea, sta gradualmente riducendo il numero di banconote prodotte, sempre nell’ottica della maggiore trasparenza monetaria.

Ciò risulta evidente dalla dismissione della banconota da 500 euro da oramai quasi un decennio, che non viene più stampata dai paesi utilizzatori della valuta unica, sebbene gli esemplari in circolazione resteranno validi per sempre. Formati come quello da 500 euro sono stati utilizzati prevalentemente dalla criminalità e per favorire il già citato riciclaggio di denaro.

Anche l’euro risulta comunque in evoluzione: dopo un primo profondo restyling delle banconote che è iniziato nel 2013 con la seconda serie Europa, per il 2024 è in programma una terza serie delle banconote europee, come ufficializzato dalla presidente della BCE. Le motivazioni sono legate sopratutto al fattore sicurezza, così da complicare la vita ai falsari, ma anche per aumentare il senso di unità dei cittadini europei verso le proprie banconote.

Così come la banconota da 500 euro, anche quella da 200 potrebbe quindi non essere più stampata, per le medesime motivazioni che hanno portato quella da 500 euro a sparire gradualmente.