Francobollo Gronchi rosa: pazzesco, ecco quanto vale!

Gronchi Rosa 196

L’ideazione del francobollo ha avuto un’importante ruolo nelle “comunicazioni postali” tra città, paesi ed intere nazioni: anche con il sempre più importante ruolo delle comunicazioni telematiche, il francobollo continua ad essere fondamentale per le Poste, oltre ad essere uno degli oggetti più collezionabili in assoluto.

Fin dall’anno del suo sviluppo il francobollo ha attirato attenzioni più disparate: il suo ruolo di “tassa pagata in anticipo dal mittente” ha velocizzato e ottimizzato corrispondenze e pacchi fin dal primo esemplare, il famoso Penny Black del 1840. L’Italia ha iniziato a sviluppare francobolli addirittura prima dell’unificazione, ed oggi vanta numerosi esemplari estremamente rari e preziosi, come il famosissimo Gronchi Rosa.

Francobollo Gronchi rosa: pazzesco, ecco quanto vale!

Il Gronchi Rosa, che deve il suo nome all’allora presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, protagonista di un viaggio diplomatico in Perù nel 1961, parte di una visita in tutta l’America settentrionale. Quello che è diventato famoso come Gronchi rosa, dal valore nominale di 205 lire, faceva parte di una collezione che comprendeva anche  205 lire fa parte di una serie di tre esemplari dedicati agli stati visitati dal presidente ossia l’Argentina, l’Uruguay e Perù.

L’allora designatore delle emissioni per l’occasione realizzò confini “obsoleti” nella variante rosa, che vedevano i confini del Perù non ancora aggiornati dopo la guerra con l’Ecuador del 1941-42, conflitto che vide il Perù annettere un’area comprendente il Rio delle Amazzoni. Una volta compreso l’errore, fu ordinata una frettolosa “correzione” e quasi 80 mila esemplari con i confini errati furono immediatamente ritirati dalla circolazione, e ciò ha portato questo francobollo a diventare un vero e proprio cult per gli appassionati. Un Gronchi Rosa autentico con i confini sbagliati senza la gommatura integra vale 500 euro, il doppio per un esemplare completo di gomma ed in perfette condizioni di conservazione.

I pochissimi esemplari che sono comprensivi di busta e che hanno viaggiato con il presidente Gronchi in persona si arrivano a toccare cifre pari a 30mila euro.

Gronchi Rosa 196