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Quanto può valere Dogecoin nel 2023? Ecco la previsione

La genesi e l’evoluzione di Dogecoin è sicuramente “figlia” dei tempi attuali: una valuta digitale basata sulla crittografia, creata essenzialmente per gioco, in meno di dieci anni è riuscita ad imporsi non solo a livello globale ma ha anche contribuito a sviluppare l’idea stessa di meme crypto. La crescita di Dogecoin appare tutt’altro che stagnante, dove può arrivare nel 2023?

Nascita e sviluppo

Dogecoin è nata ufficialmente nel dicembre del 2013 da due programmatori, Billy Marcus e Jackson Palmer, appassionati di criptovalute in un contesto temporale differente da quello attuale. Senza reali intenti, i due mettono a punto questa valuta basata sulla crittografia contribuendo a renderla idealmente più user friendly associandola ad una iconica figura di internet, il meme del cane Shiba, già allora estremamente popolare. L’intento fin dall’inizio era quella di avvicinare le persone meno esperte al mondo delle criptovalute, che in maniera sempre più numerosa hanno iniziato a dare fiducia alla valuta in questione, che fin dall’inizio ha goduto delle simpatie di diversi esponenti importanti: non a caso DOGE, i tokens di Dogecoin, sono stati utilizzati per varie campagne di raccolta fondi e associazioni benefiche, accomulando capitalizzazioni sempre più importanti, grazie anche al supporto costante di un esponente famoso come Elon Musk che ha anche annunciato la possibilità, in tempi recenti, di utilizzare la valuta per rifornire di energia le autovetture elettriche brandizzate Tesla.

Da meme coin, ossia valuta basata sulla crittografia concepita per gioco, Dogecoin è entrata nella top 5 tra le valute in termini di capitalizzazione, avendo raggiunto lo scorso anno oltre 50 miliardi di dollari.

Quanto può valere Dogecoin nel 2023? Ecco la previsione

Per molti l’effetto sorpresa non potrà ripetersi in quanto DOGE rappresenta oramai una certezza in tutto e per tutto, ma lo sviluppo della valuta prosegue, oltre ad una diffusione sempre più importante di questa valuta, che può essere utilizzata per migliaia di esercenti per l’acquisto di beni e servizi. E’ molto probabile che nel 2023 Dogecoin, forte di nuovi investitori anche di un certo livello potrà crescere fino a tornare ai “fasti” di inizio 2021 quando ha abbondantemente superato i 50 centesimi di dollari per singolo DOGE (attualmente un token vale 13 centesimi).

Insomma rappresenta sicuramente una valuta sulla quale puntare anche per il futuro meno prossimo, avendo oramai raggiunto una maturità necessaria da essere sfruttata, come accennato per l’acquisto addirittura di auto di lusso presso alcuni siti convenzionati, come ad esempio il merchandising della stessa società Tesla, possibilità resa concreta da circa un anno.