Ethereum, incredibile, ecco quanto potrà valere!

Ethereum bitcoin

Ethereum è considerata da molti la criptovaluta che prenderà definitivamente il posto di Bitcoin nel medio-lungo periodo, a causa di una maggiore flessibilità e capacità di “evoluzione” tecnologica rispetto alla valuta ideata da Satoshi Nakamoto alla fine della prima decade del secolo.

Crypto 2.0

In effetti Ethereum è prima di tutto una piattaforma decentralizzata, ideata dal programmatore Vitalik Buterin nel 2014 proprio prendendo “spunto” da Bitcoin, ma rispetto a quest’ultimo opera in un vero e proprio sistema decenralizzato che utilizza la valuta Ether, che ha la funzione di valuta ma anche da “carburante” per far girare l’intero sistema basato sugli smart contract, ossia i contratti intelligenti.
Ethereum quindi è solo un network per lo scambio di valore monetario, ma una rete per far girare contratti basati su proprio sulla piattaforma stessa.

Questi contratti operano su una blockchain proprietaria,  che utilizza i contratti intelligenti per foraggiare le operazioni finanziarie, gestire i sistemi elettorali, permettere lo sviluppo di piattaforme di crowdfunding e tanto altro. Rispetto a Bitcoin inoltre gode di uno sviluppo aperto, duttile e capace di accogliere tendenze come gli NFT, di cui abbiamo già recentemente discusso.

Ethereum, incredibile, ecco quanto potrà valere!

Come per altre crypto “maggiori”, anche Ethereum sta attraversando una fase di transizione: l’idea di Ethereum è quella di una continua evoluzione, il prossimo step vedrà l’abbandono della validazione della “Proof-of-work” in favore di una “Proof-of-Stake”, permettendo così un’operatività più ottimizzata e meno “energivora”. Sono previsti miglioramenti anche dal punto di vista della scalabilità, di performance e di sostenibilità, proprio in funzione di quantità di energia minore.

Recentemente inoltre nell’ambito delle transizioni sono stati “bruciati” circa 2 milioni di Eth, comportando quindi una prossima maggiore richiesta dei token di Ethereum, attualmente valutato a 2.892 dollari, che potrebbe così tornare in tempi relativamene rapidi ai “fasti” di metà 2021, quindi sopra i 4000 dollari ed imponentosi sempre di più come crypto “principale”.