Busta paga: ecco le novità di Aprile. Pazzesco

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Il mese di aprile rappresenta la prima mensilità del secondo trimestre dell’anno, dal punto di vista delle novità queste sono indubbiamente presenti, sopratutto in un contesto particolarmente difficoltoso come quello attuale.

La Busta paga è, com’è noto, il documento che testimonia ed ufficializza una prestazione lavorativa, elencandone tutti i dettagli fiscali e contributivi, e risulta utile per comprendere effettivamente ogni dettaglio relativo anche a detrazioni fiscali e “alleggerimenti” dal punto di vista della tassazione contributiva.

Busta paga: ecco le novità di Aprile. Pazzesco

Resta, seppur riformulato, il Bonus 100 euro, chiamato anche Bonus Renzi, dopo l’ultima riforma fiscale anche se è stato ridotto di molto  il limite in termini di ISEE del lavoratore che potrà percepirlo, da 28.000 a 15.000 euro, tenendo conto di una serie di detrazioni, che non devono risultare inferiori all’imposta lorda:

  • assimilazioni al reddito da lavoro dipendente;
  • redditi da pensioni,
  • familiari a carico
  • erogazioni liberali;
  • spese sanitarie.
  • supporti economici assistenziali;
  • mutui vari contratti fino allo scorso dicembre

Un altro aumento che perdurerà, salvo cambiamenti futuri, fino al mese di dicembre 2022 per tutti i lavoratori dipendenti di datori di lavoro pubblici e privati, riguarda  un esonero sulla quota dei contributi previdenziali pari allo 0,8%, concesso eccezionalmente sui contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, eccezion fatta per i contributi per i rapporti di lavoro domestico, per i quali le aliquote previdenziali sono già previste in misura ridotta.

La retribuzione imponibile, parametrata su 13 mensilità non deve risultare superiore ai 2.692,00 euro al mese.

A partire dalla mensilità di marzo inoltre ogni forma di agevolazione e bonus legati ai figli non sono più erogate sulla busta paga, ma attraverso un pagamento tramite IBAN direttamente sul conto del beneficiario. L’Assegno Unico per i figli infatti ha “accorpato” tutta la serie di bonus del genere e come detto sarà erogato direttamente sul conto.