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Hai ancora queste vecchie lire? Non buttarle: il valore ti sorprenderà

La storia della lira italiana è indubbiamente fonte di grande interesse e non a caso risulta essere una delle valute più studiate dagli appassionati di numismatica. La valuta storica italiana, “in pensione” da esattamente 20 anni continua ad essere considerata una delle più influenti dal punto di vista simbolico, economico e anche artistico.

E’ proprio l’aspetto estetico di numerose banconote e monete ad attirare molto giovani appassionati. A distanza di due decadi gli esemplari in circolazione, pur essendo fuori corso, continuano ad essere molti.

Hai ancora queste vecchie lire? Non buttarle: il valore ti sorprenderà

Monete un tempo comunissime oggi possono valere cifre anche molto interessanti: prenderemo in esame alcuni esemplari specifici tra monete un tempo molto diffuse.

50 lire Vulcano

Una delle monete dell’Italia repubblicana più famose e diffuse, la 50 lire può dare grandi soddisfazioni. Coniata a partire dal 1954 fino al 1989 (ma utilizzata fino al 2002), un esemplare del 54 in ottime condizioni vale più di 20 euro ma se è in condizioni assolutamente perfette vale fino a 300 euro. Ancora più rara la versione di prova dello stesso anno, riconoscibile per la scritta in piccolo presente a sinistra della raffigurazione del dio Vulcano: un esemplare in buone condizioni vale da 100 fino a 1500 euro!

50 lire prova

10 lire Olivo

Coniata subito dopo la proclamazione della repubblica, nel 1946 fino al 1950, la Olivo è ricercatissima perchè rara sopratutto quella realizzata nel 1946 e nel 1947: la prima può valere fino a 700 euro se in Fior di Conio, la seconda è ancora più introvabile, essendo stata realizzata in soli 12.000 esemplari: vale da 1200 fino a 4500 euro.

10-lire-1946

5 lire Delfino

Altrettanto comune ma non per questo meno interessante, la 5 lire Delfino, altra emissione storica.

Le più introvabili sono quelle del 1956 che possono valere da 50-60 euro (buone condizioni) fino a 3.500 euro (condizioni Fior di Conio). Leggermente più “comuni” alcune monete del 1969 che recano il primo “1” capovolto a causa di un errore di conio: queste valgono fino a 90 euro.