Attenzione alla truffa dei due euro: ecco cosa può accadere.

Quello del denaro falso è un mercato antico come il denaro stesso. Migliaia di falsari nel mondo stampano banconote o fabbricano monete contraffatte per rifilarle a persone ignare.

In tutto il mondo si verificano fenomeni di questo tipo. Anche in Italia esiste da tempo questa truffa che ha ingannato migliaia di persone.

Questo succede ovunque e con diverse modalità e proporzioni. C’è chi accetta di acquistare a minor prezzo del denaro falso per avere più valore da spendere in giro.

I più sbadati invece si ritrovano denaro falso o proveniente da altri paesi in tasca senza saperlo o volerlo.

Due euro simili ad altre

Quest’ultimo fenomeno riguarda soprattutto le monete ed in particolar modo la moneta da due euro ed il motivo è molto semplice. La moneta da due euro somiglia a moltissime altre monete regolarmente coniate in altri paesi del mondo ma con minor valore. La moneta più utilizzata per questa truffa è quella da dieci baht proveniente dalla Thailandia. Questa moneta dal valore di 0,27 centesimi di euro è la regina incontrastata della truffa dei due euro.

Occhio agli scellini del Kenya

Anche gli scellini del Kenya vengono utilizzati al posto dei due euro perché simili esteticamente ma con valore nettamente inferiore.

Le cinquecento lire

Un’altra moneta con cui viene fatta la truffa dei due euro è quella delle vecchie cinquecento lire italiane, anch’esse molto simili esteticamente ai due euro e quindi facilmente scambiabili. Le cinquecento lire sono tra le più utilizzate in Italia per la truffa dei due euro.

Ma la truffa dei due euro non riguarda solo lo scambio illecito di moneta proveniente da altri paesi. Le monete da due euro false in giro sono tantissime.

Attenzione alle truffe!

Con un po’ di attenzione in più però è possibile distinguerle e riconoscerle. La moneta da due euro falsa presenta spesso dei difetti estetici non previsti in quella regolarmente coniata dallo stato. Quella falsa infatti di solito è più sottile e presenta delle irregolarità alle decorazioni interne. Queste sensazioni a volte diventano certezze anche solo tenendo in mano la moneta che appare meno consistente. Questo perché entra in gioco la nostra memoria muscolare e sensoriale abituata a toccare un determinato tipo di moneta per convenzione.

Rifilare denaro falso o truffare con denaro esteticamente simile proveniente da altri paesi è un reato. Bisogna dedicare la massima attenzione ai piccoli scambi di moneta quotidiani. Attenzione al resto nei negozi!

Guardarsi da questo tipo di truffe vuol dire proteggere il proprio patrimonio da malintenzionati e truffatori. L’unico denaro da utilizzare è quello regolarmente coniato e stampato dalle Zecche di Stato dei vari paesi.