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Caffè in cialde o capsule? Ecco le principali differenze

Il caffè è indubbiamente una delle bevande più amate dagli italiani, e più in generale da parte di qualsiasi forma di abitante del pianeta, per motivazioni “pratiche” in quanto rappresenta in senso generale una bevanda dall’elevato potere energizzante (principamente a causa della caffeina) ma che in tantssimi contesti diventa parte delle abitudini. Statisticamente una larga parte della popolazione adulta consuma una moderata quantità di caffè, e con lo sviluppo tecnologico che ci ha fornito la possibilità di utilizzare “macchinette” alternative alla classica moka, la scelta quasi inevitabilmente “cade” su due tipologie, ossia quella che utilizza le cialde o le capsule. Ma quali sono le differenze sostanziali e quale può rivelarsi la scelta migliore?

Caffè in cialde o capsule? Ecco le principali differenze

Dipende, in quanto entrambe le soluzioni presentano vantaggi e svantaggi, anche se condividono diverse peculiarità di uso, ad esempio sono entrambe monouso

Le macchine a cialde fanno uso di cialde che sono confezionate singolarmente in atmosfera protettiva, quindi vanno conservate adeguatamente e con il tempo se non utilizzate possono perdere freschezza. Inoltre il caffè realizzato è tendenzialmente meno “cremoso” rispetto alle capsule.

Di contro sono compostabili quindi più facili da riciclare e meno dannose per l’ambiente, hanno un costo medio sensibilmente più sostenibile (tra i 0.13€ e i 0.18€ per capsula) e spesso è possibile anche utilizzare caffè in polvere.

Le macchine che funzionano a capsule invece fanno ricorso ad un altro tipo di tecnologia, che apporta una pressione maggiore durante l’erogazione, aumentando sensibilmente la quantità di crema. Inoltre l’erogazione del caffè in capsule è anche sensibilmente più rapida. Tra i vantaggi vi è una differenziazione maggiore in termini di bevande in quanto sono oramai diffuse diverse tipologie di bevande oltre al caffè.

Di contro sono sensibilmente più difficili da smaltire in quanto sono costituite da plastica o alluminio (ecco perchè vanno nell’indifferenziata) anche se si stanno iniziando a diffondere capsule completamente biodegradabili.

Il caffè ha spesso una consistenza più “da bar” e viene erogato facilmente. Di contro le capsule costano di media un po’ di più delle cialde.

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