smartwatch

Colesterolo, ecco il nuovo farmaco che lo abbatte: come funziona

La “lotta al colesterolo” è una di quelle più comuni per milioni di persone al mondo che sono costrette a fare i conti con questo disturbo conosciuto da qualche secolo ma che in paritcolare nelle nazioni sufficientemente sviluppate risulta essere molto comune ed in aumento. Il colesterolo è formalmente una forma di lipide che viene “diviso” in due parti, quello buono e quello cattivo.
Quest’ultimo è considerato una delle cause principali dei problemi cardiovascolari, per questo lo sviluppo del nuovo farmaco, che dovrebbe ridurre molto il principale effetto negativo del colesterolo.

Colesterolo, ecco il nuovo farmaco che lo abbatte: come funziona

Il nuovo farmaco che agisce sul Rna interferente (siRNA) aumentando la capacità del fegato di assorbire il colesterolo Ldl, quello ‘cattivo’, che può mettere seriamente a rischio la salute cardiovascolare, e risulta essere estremamente importante in quanto solo nel nostro paese oltre 200.000 persone muoiono a causa di malattie cardiovascolari, spesso inerenti al controllo mancato o incorretto del colesterolo che in quantità importanti intasa le arterie. Il colesterolo “cattivo” infatti tende a diventare un problema quando risulta essere fuori controllo e “troppo” per l’azione di quello “buono”, che ha proprio il ruolo di “dismetterlo” attraverso l’azione del fegato.

Ad oggi si stima che circa 50 mila di questi decessi risultino essere “evitabili” con un controllo periodico ed un adeguato stile di vita.

Nel corso dei prossimi mesi sotto il nome di Leqvio, questo farmaco che tecnicamente viene chiamato Inclisiran, sarà distribuito anche nel nostro paese dopo aver avuto l’ok da parte dell’Agenzia Europea per il Farmaco e risulterà completamente rimborsabile, ovviamente dietro prescrizione medica.

Secondo le premesse sono sufficienti due iniezioni del farmaco, in altrettante volte all’anno per “ripulire” le arterie, come ha spiegato tra gli altri Furio Colivicchi: “Per noi cardiologi è innovazione straordinaria che può cambiare i percorsi di cura”.

Colesterolo buono