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Vitamina C: a cosa serve e dove si trova

Il contesto delle vitamine è indubbiamente importante e spesso citato in praticamente ogni forma dell’alimentazione in quanto l’organismo umano per conformazione stessa non è in grado di “trattenere” a lungo questi nutrienti attraverso il cibo in maniera adeguata quindi molto spesso le vitamine devono essere integrate alternativamente al cibo. In particolare la Vitamina C viene indicata come particolarmente importante per “ruoli” specifici come il “mantenimento” di un buon livello del sistema immunitario, anche se è adibito anche ad altri fattori. Ma a cosa serve in senso generico del termine, la vitamina C, e dove è possibile trovarla?

Vitamina C: a cosa serve e dove si trova

L’importanza della Vitamina C, definita anche acido ascorbico ha iniziato ad emergere diversi secoli fa, in particolare per migliorare il sistema imminutario grazie ad un’azione antiossidante. In particolar modo dopo la “scoperta” delle Americhe e con l’inizio delle traversate oceaniche che potevano durare anche mesi, malattie come lo scorbuto diventavano potenzialmente fatali in assenza di un fabbisogno sufficiente di questo nutriente.

In primis la Vitamina C contrasta i danni causati dai radicali liberi, considerati uno dei principali responsabili del processo di invecchiamento cellulare. Fondamentale il suo compito per la formazione e conservazione dei tessuti in quanto il micronutriente partecipa alla guarigione delle ferite e alla formazione delle cicatrici e aiuta a riparare e a mantenere in salute le ossa, le cartilagini e i denti. La vitamina C aiuta l’assorbimento del ferro dagli alimenti, in particolare quello di origine vegetale.

Un uomo adulto necessita di una quantità di questo nutriente pari a 105 mg al giorno, mentre tra gli 80 e gli 85 per le donne, mentre i più giovani hanno una minore necessità. Chi invece ha un sistema immunitario debole o compromesso, ad esempio durante la gravidanza necessità di un apporto maggiore di vitamina C.

Sono in particolare frutta ed ortaggi gli alimenti che ne sono naturalmente più ricchi, in particolare se sono freschi, come arance, le fragole, i mandarini, i kiwi, i limoni, gli spinaci, i broccoli, i pomodori e i peperoni, ma anche uva, ribes, papaya, lamponi, mirtilli e ribes.

Vitamina C