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Cibo biologico, quali sono i vantaggi? Ecco la risposta

Nel corso delle decadi è indubbiamente aumentata la quantità di informazioni e quindi anche di sensibilità in merito al complesso e diversificato contesto dell’alimentazione. Dalla fine del secolo scorso, in particolare nelle nazioni occidentali ha iniziato a diffondersi una variante più “sana” per l’organismo e l’ambiente di cibo, definito organico e biologico.

Cibo biologico, quali sono i vantaggi? Ecco la risposta

Non è un segreto infatti che fattori come la crescente popolazione terrestre richieda sempre più cibo e grandi quantità spesso significano l’uso di fertilizzanti chimici e prodotti vari per rendere più pratica ed economica la produzione su vasta scala, a discapito di effetti negativi per l’ambiente e per l’organismo.
Spesso viene fatta un po’ di confusione tra i termini organico e biologico, visto che l’assonanza dei termini sembra stare a significare la stessa cosa: in realtà nel nostro paese i prodotti organici non sono per forza biologici, visto che solo questi ultimi possiedono un marchio di garanzia certificato, segno di una certa tutela nella realizzazione del prodotto perchè sono coltivati e raccolti secondo metodologia che non prevede l’utilizzo massiccio di prodotti chimici.
C’è sempre un dibattito aperto sull’efficacia dei prodotti biologici sul nostro organismo, efficacia che non è stata dimostrata al 100%. Tuttavia in molti casi frutta e verdura bio presentano una quantità maggiore di elementi come ferro, manganese, rame, acido folico rispetto alle tipologie convenzionali di cibo, anche se questo dipende molto dalle sostanze nutritve presenti sul suolo di coltivazione. Va ricordato che l’agricoltura biologica è stata molto utile in alcuni paesi occidentali come il Regno Unito per tutelare alcuni apprezzamenti di terreno che sarebbero stati danneggiati in maniera maggiore dal punto di vista dell’inquinamento del suolo e quello dell’aria.

Si tratta di un contesto alimentare che è comunque in graduale e costante aumento in nazioni come l’Italia.

In definitiva, il Bio resta ancora una scelta più “morale” che effettivamente utile al 100 %, nonostante i sostenitori siano sicuri che una dieta derivante da agricoltura biologia garantisca miglioramento sensibile nel nostro organismo a lungo andare. Insomma la strada è indubbiamente valevole e percorribile ma non ancora attuabile per tutte le fasce di popolazione.

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