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Hai i 2 euro di Malta? Ecco quanto puoi guadagnare

Il nostro paese ha ufficialmente adottato l’euro dal 2002, come gran parte dei paesi che hanno concepito e si sono messi daccordo tra di loro per lo sviluppo e l’adozione della valuta comunitaria.

Nel corso del tempo altre nazioni si sono unite all’Eurozona ed hanno avuto “campo libero” per l’utilizzo dell’euro, adottandolo al posto della propria valuta, come accaduto anche nell’isola di Malta, che è membro dell’Unione europea dal 1º maggio 2004 ma che ha adottato l’euro esattamente 4 anni dopo, a partire dal 1° gennaio 2008, sostituendo la precedente moneta, la lira maltese. Tra le monete più immediatamente identificabili spiccano i 2 euro di Malta che riportano la croce maltese,  che ricalca la croce di San Giovanni, anche simbolo della repubblica marinara di Amalfi almeno sin dall’XI secolo.

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Data la ridotta estensione territoriale dell’isola, le monete dell’euro maltesi sono indubbiamente particolari, così come la loro storia. Prima dell’introduzione nel paese fu indetto una sorta di “concorso” per decidere la raffigurazione delle monete in questione, alla quale hanno potuto partecipare tutti i cittadini maltesi. Il disegno più votato è stato quasi naturalmente la croce in questione, che spicca sulle emissioni da 1 e 2 euro.

L’emissione da 2 euro Malta raffigura la Croce di Malta con la scritta M A L T A incisa nella parte superiore negli spazi tra una punta e l’altra ed anche sul bordo zigrinato è ripetuto per due volte alla volta la croce riportata in piccolo, oltre al nome della nazione.

Le monete dell’euro maltesi non sono coniate dalla zecca locale, ma da quella di Parigi o da una di quelle olandesi, in particolare di Utrecht. Le più rare ed interessanti sono quelle dello scorso decennio, come quelle del 2011. Un esemplare perfettamente conservato vale almeno 15 euro, ma può essere venduto anche per oltre 20 euro.

 2 euro di Malta