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Attenzione a questa banconota: non sarà più prodotta, ecco quale

L’evoluzione del denaro ha portato, oramai oltre un millennio fa, l’invenzione di metodi e strumenti alternativi alle comuni monete, come titoli di stato, banconote e solo successivamente, assegni.

In particolare in contesti molto più recenti (la prima banconota è stata diffusa poco prima dell’anno 1000 in Cina) la carta moneta è divenuta tra gli oggetti più comuni e circolati di tipo economico in tutto il mondo, portando una complessiva crescita di tutto il contesto. La banconota continua ad avere due grossi problemi concettuali, la degradabilità, dovuta anche al consumo, e la sempre viva problematica della contraffazione, ossia la produzione di denaro falso, anche se quest’ultimo “fenomeno” risulta essere in diminuzione.

Attenzione a questa banconota: non sarà più prodotta, ecco quale

Anche l’euro, pur essendo valuta recente, ha già cambiato “pelle” più di una volta, in quanto la prima serie nata nel 2002 e diffusa fino allo scorso decennio è stata da tempo sostituita dalla seconda serie, denominata Europa, che presenta le banconote dalle stesse dimensioni di quella precedente, ma una caratterizzazione estetica sensibilmente differente, oltre che nuovi e rinnovati sistemi che portano maggiori difficoltà ai falsari. Oltre a ciò, non tutti i “tagli” di  carta moneta sono stati mantenuti, infatti quello da 500 euro è stato semplicemente non più prodotto dalla scorsa versione. Le motivazioni principali sono legate ad una volontà spiccata da parte della Banca Centrale Europea a limitare fortemente l’uso del contante, in particolar modo in relazione a cifre importanti infatti la 500 euro pur non essendo stata mai molto diffusa tra la popolazione comune, è stata sfruttata da organizzazioni di tipo illecito per evadere il fisco.

Anche la 200 euro, che ad oggi rapprsenta il “taglio” monetario più “costoso” prodotto, potrebbe molto probabilmente non essere inclusa nella produzione della 3° serie delle banconote comunitarie, previste per questo decennio. Infatti la BCE ha già ufficializzato l’intenzione di rinnovare il comparto banconote con la nuova serie e data la sempre più spiccata tendenza a favorire il denaro elettronico, la 200 euro potrebbe essere non più prodotta.

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