smartwatch

Prelievi Bancomat, quanto pagheremo nel 2023? Ecco i nuovi limiti

Difficile venire a conoscenza di qualcuno che non ha mai fatto ricorso alla moneta elettronica, nel senso più ampio possibile del termine: con questa parola di identifica in senso generico una qualsivoglia forma di pagamento che non fa  ricorso dei tradizionali contanti, anche se questi ultimi sono comunque molto diffusi e resi possibili tramite i prelievi ai tradizionali sportelli ATM.

Prelievi Bancomat, quanto pagheremo nel 2023? Ecco i nuovi limiti

Il concetto di prelievo spesso viene associato alla parola Bancomat anche se da molti anni questo circuito non mantiene il “monopolio”, ma essendo stato uno dei primi, concepito dagli anni 70 e diffuso a partire dal decennio successivo, indica una generale forma di cambiamento strutturale del contante in senso stretto, che porterà in un futuro non così lontano, al completo “abbandono” del denaro fisico. Quel giorno è ancora abbastanza difficile da quantificare ma il numero di operazioni possibili dagli sportelli ATM sono oramai ridotti quasi unicamente al prelievo, che costituisce l’operazione “base”, ma non più sufficiente per giustificare il mantenimento di questi strumenti da parte delle banche, anche queste sempre più orientate all’home banking.

Il discorso prelievi però resta in piedi perchè la quasi totalità degli italiani continua a farne largo uso, anche giornalmente, seppur il numero di questi dispositivi continui a calare, comportando costi aggiuntivi per gli istituti di credito.

Bancomat SpA è stata una delle prime società ad esporsi per fare pressione nell’opera di abrogazione della commissione interbancaria, la più comune e diffusa forma di “microtransazione” che viene trattenuta dalla banca dalla quale si sta effettuando una operazione di prelievo. Questa commissione “scatta” quando un titolare preleva da uno sportello differente dalla propria banca.

Attualmente il governo non ha disposto una forma di differenza rispetto agli anni passati, anche se l’Antitrust si è esposta da tempo contro questa decisione. L’eliminazione di una forma di limite come quello attivo oggi infatti porterebbe un aumento dei costi di commissioni che potrebbero superare anche i 1,50 euro per singola operazione.

bancomat prelievi prelevare prelievo truffa