Orgoglio della dieta mediterranea, l’olio d’oliva nelle tipiche categorizzazioni, le cui più famose sono senza dubbio il tradizionale e quello extra vergine di oliva, ha subito un aumento del prezzo sostanziale nell’ultimo anno che ha portato anche in alcuni casi a costi nel prezzo al dettaglio più che raddoppiato. Ma perchè l’olio d’oliva in senso generale “costa così tanto” anche rispetto ad altre varianti di olio?

Olio d'oliva perchè costa così tanto

Il motivo che è alla base di un aumento dei prezzi così generalizzato va ricercato in settori molto specifici e particolari, tra i quali va assolutamente evidenziato il tipo di materia prima, ossia l’oliva adatta.

Poi impattano anche altri aspetti di tipo logisctico e produttivo, ma anche alcuni fattori che sono emersi in modo specifico negli ultimi anni.

Olio d’oliva, perchè costa così tanto? Ecco il motivo

Olio d'oliva perchè costa così tanto

E’ secondo vari dati statistici, proprio l’olio d’oliva in senso generale il secondo prodotto ad aver subito i rincari maggior rilevanza nella tradizionale spesa al supermercato, dopo lo zucchero che però ha un costo di base molto minore.

L’olio d’oliva quindi “spicca” in modo particolare nei rincari perchè anche in condizioni favorevoli risultava essere impossibile acquistare una bottiglia da un litro di olio al di sotto dei 4-5 euro, mentre bisognava almeno spendere qualcosa in più per un extra vergine di buona qualità.

Sicuramente tra i fattori principali vi è l’inflazione, che ha influenzato tutti i contesti di spesa, elemento che fa aumentare il costo della vita ed allo stesso tempo riduce il potere d’acquisto del denaro, ma nel caso specifico di questa risorsa si tratta senza dubbio solo di uno dei motivi che hanno portato ad un incremento medio che considerando gli ultimi 12 mesi ha sfiorato il 40 %. Anche la disponibilità minore di colture di olive adatte (in Italia la produttività è calata soprattutto per ragioni legate al clima, di quasi un terzo) ed una richiesta conseguente sempre maggiore ha inevitabilmente portato il costo ad aumentare anche nelle fasi logistiche.

Difficilmente la situazione potrà stabilizzarsi e migliorare per il consumatore in tempi brevi, anzi sono in molti a considerare questo effetto economico, che deriva da uno produttivo a sua volta correlato alle condizioni climatiche avverse, una forma di “nuova normalità” per gli anni a venire a meno che non si decidesse di investire molto sulla produzione di olive.

Attualmente le proiezioni sono quindi di “mantenimento”  dei prezzi attuali che se non altro  non dovrebbero subire nuovi rincari in vista del prossimo futuro.