Le fragole costituiscono una delle tipologie di frutta senza dubbio più conosciute e diffuse in senso assoluto in buona parte del mondo anche se costituiscono generalmente una tipologia di frutta di natura non costante. La sua diffusione infatti è radicata durante i mesi tendenzialmente rigidi anche se la loro fragilità relativa le porta a costare sensibilmente di più rispetto alla frutta di stagione, il tutto però passa in secondo piano in quanto la loro duttilità le porta ad essere spesso tra i frutti preferiti in senso generale. Inoltre, mangiare fragole fa bene, anche secondo i recenti studi che possono evidenziare anche diverse capacità di tipo preventivo nei confronti di malattie anche gravi.

Le fragole che consumiamo oggi sono in realtà delle versioni diversificate ottenute attraverso vari incroci e “mix” costituiti nei secoli passati, rispetto alle versioni selvatiche.

In cosa le fragole possono essere effettivamente utili, per il nostro organismo?

Mangiare fragole fa bene: ecco quale malattia possono combattere

Mangiare fragole fa bene

Individuata come “falso frutto” (in quanto quello che biologicamente è frutto considerabile come tale corrisponde ai semini presenti sulla superficie), la fragola costituisce oggi una delle tipologie più diffuse e coltivate, che vede come principale produttore la Cina, seguito dagli Stati Uniti.

Viene molto utilizzata per prodotti alimentari molto diversificati, in quanto il loro consumo è possibile anche con metodi di conservazione come l’essiccazione oppure il congelamento, ma anche consumata così com’è.

L’apporto nutrizionale è interessante, in quanto sono tra i frutti più antiossidanti in relazione al peso, quindi costituiscono una parte importante per il nostro organismo, essendo ricche tra le altre cose di antocianina, che conferisce il caratteristico colore rosso.

Sono molto povere di calorie (ovviamente se consumate “pure”, senza zucchero), e questo dettaglio le rende tendenzialmente ipocaloriche. Il loro apporto nutrizionale è rilevante anche nell’ambito della salute del cuore essendo molto utili per l’apparato cardiovascolare, cuore incluso.

Le fragole sono essenzialmente composte da acqua per la quasi totalità, il resto è formato da sostanze molto digeribili dall’organsimo, quindi non hanno particolari controindicazioni, eccezion fatta gli effetti naturali per chi è allergico o intollerante a questi frutti. Uno studio recente attraverso una ricerca durata diversi anni ha rilevato un aumento delle prestazioni cognitive e la salute metabolica in coloro che in un arco di tempo mediamente elevato,  avevano assunto fragole con buona regolarità, per questo diversi indizi portano a portare questo frutto come un valido alleato per ridurre la potenzialità di soffrire di malattie legate alla funzionalità cognitiva, come la demenza.