Si trovano tante varietà di frutta autunnali gustose e da non sminuire. Una di queste è, sicuramente, la celebre mela annurca. In tale periodo in cui ci troviamo abbiamo in modo sicuro una manciata di frutta di stagione tanto interessante.

Come si sa, sarebbe meglio mangiare gli alimenti prodotti dalla natura di un determinato periodo. La ragione è che parliamo, di certo, di cibi freschi e anche pieni di maggiori nutrienti. In autunno, di conseguenza, una delle protagoniste è proprio la mela che, ciononostante, può essere mangiata sia come una sana merenda che a fine pasto. Quest’ultimo caso, infatti, è suggerito anche dai nutrizionisti perché è risaputo che questo frutto aiuti e appoggi la digestione.

Per di più, la mela è perfino un ingrediente tanto impiegato in cucina, e, grazie alla sua poliedricità, ci consente di sfruttarlo per la creazione sia dei primi e secondi piatti che per quella di ottimi dolciumi. Così, per esempio, con tale ottimo ingrediente si può anche fare una saporita torta, un piatto di pasta originale, accompagnare il pollo o fare delle salse piacevoli. Quindi, le possibilità, anche in tale circostanza, sono realmente innumerevoli.

Perché è importante mangiare la mela annurca? Ecco la spiegazione

La mela, sebbene se ne parli al singolare, al pari di altri prodotti ortofrutticoli, la si trova in tante molteplicità differenti. Così, per esempio, potremmo rammentare diverse come la Pink Lady, la Red Delicious, la Fuji, la Royal Gala, la Annurca. Quest’ultima, nel caso particolare, quasi sempre è considerata come una delle più pregiate e si raccatta tra settembre e novembre. La buccia è contraddistinta da un colore rosso vinoso e la polpa chiara è croccante e succosa.

Parliamo peraltro, di una molteplicità, coltivata specialmente nella regione Campania, che è in grado di conseguire il prestigioso riconoscimento Indicazione geografica tipica. Il detto una mela al giorno, toglie il medico di torno, specialmente perché lo potremmo affermare per la mela annurca. Difatti, tale speciale tipologia è abbiente di vitamine B1, B2, C e PP.

Poi, ancora gode di considerevoli sali minerali, tra cui il fosforo, il ferro, il manganese, il potassio e le fibre. Tali elementi, successivamente, ci aiutano a supportare il buon meccanismo intestinale e posseggono anche un’azione diuretica.Per di più, come è stato comprovato da uno studio fatto dall’Università di Napoli, i composti fenolici presenti possono impedire i danni ossidativi all’apparato gastrico.

Concludendo, già da queste poche righe, quindi, si può ben comprendere che la mela annurca può essere realmente ritenuta una delle migliori fonti di vitamine che ci sia.