Per preparare la pinza bolognese, bisogna prima di tutto raccogliere nella ciotola della planetaria la farina insieme al lievito, allo zucchero, al burro a cubetti, ai semini di vaniglia e alle uova. Si deve poi utilizzare il gancio a foglia della planetaria per lavorare gli ingredienti fino a ottenere un composto bricioloso.

Successivamente, bisogna aggiungere il sale e impastare brevemente con le mani fino a ottenere un composto omogeneo che verrà modellato in un panetto e avvolto nella pellicola per alimenti. L’impasto dovrà poi riposare in frigorifero per almeno un’ora, ma è possibile eseguire tutte le operazioni manualmente se si preferisce.

Dopo il riposo, l’impasto va tirato fuori dal frigorifero e lasciato a temperatura ambiente. Si stende con il matterello su un foglio di carta da forno formando un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro. Si spolvera la pasta con un po’ di farina se necessario e si stende uno strato abbondante di confettura di prugne, lasciando un margine di circa un centimetro dai bordi.

Si arrotola l’impasto partendo dal lato più lungo, formando un cilindro stretto che va posizionato su una leccarda rivestita di carta forno con la saldatura verso il basso per evitare che si apra durante la cottura. Si rincalzano le due estremità verso il basso, si spennella il tutto con uovo sbattuto, si cosparge con zucchero semolato e si inforna a 180°C per circa 40 minuti finché non risulta dorato.

Una volta cotta, la pinza bolognese va sfornata e lasciata raffreddare prima di essere servita. Si tratta di un dolce tradizionale della tradizione bolognese, perfetto da gustare a colazione o a merenda. La sua preparazione richiede un po’ di tempo e pazienza, ma il risultato finale ripagherà gli sforzi con un dolce soffice e ricco di sapore.

La pinza bolognese è un dolce ideale da condividere con amici e familiari, magari accompagnato da una tazza di tè o caffè. La sua consistenza morbida e la dolcezza della confettura di prugne lo rendono irresistibile per i golosi di dolci tradizionali e genuini.

Si consiglia di conservare la pinza bolognese in un contenitore ermetico per mantenerla fresca e morbida più a lungo. Può essere gustata da sola o accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia per un dessert ancora più goloso e ricco di contrasti di sapore.

In conclusione, la pinza bolognese è un dolce che vale la pena di preparare con cura e attenzione per apprezzarne appieno il sapore autentico e la consistenza soffice. Provate a realizzarla a casa e lasciatevi conquistare dal profumo che si diffonderà in cucina durante la cottura. Buon appetito!
Le ricette sono pubblicate quotidianamente sul Canale Ricette “Il Tarantino”.

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